Nicola De Carne -

Telecomunicazioni

01/02/08

Anche l'Inghilterra sarà OpenSpectrum e l'Italia? guarda e non vede

La OfCom, l'Authority di controllo inglese sulle frequenze, ha annunciato la volontà del Governo di rilasciare alcune parti dello spettro di frequenze attualmente in uso dal Ministero della Difesa per un uso pubblico.

Ed Richards, CEO di OfCom, ha dichiarato testualmente che questa decisione  : "could create new opportunities for the development of wireless services for the whole country"......... ho un sogno.....che anche i nostri dirigenti pubblici che dovrebbero gestire il nostro spettro arrivino a rilasciare dichiarazioni e intenti così illuminati.......

Ma noi facciamo le gare per il Wi-Max e siamo anche in grado di vendercelo come la soluzione al digital divide......

Nei prossimi giorni approdondirò il tema delle opportunità che le open spectrum potrebbero dare all'economia dell'intero paese.

Nel frattempo vi rimando all'articolo uscito su  BBC Tech per approfondimenti sulla notizia della OfCom e sul sito www.openspectrum.info  curato da uno dei più grandi esperti di reti al mondo Robert Horvitz


Nova100 tags: ,

31/01/08

Google, Garmin e Dell aprono nuove strade nell'etere

Dopo un periodo di rumors ieri è stato annunciato Nuvifone il nuovo telefono cellulare della Garmin, leader mondiale nella produzione di navigatori satellitari.

Ptbrowserlg

Le novità introdotte da questo telefono sono molte e una più interessante dell'altra.

Nuvifone è uno Smartphone  con capacità cellulare 3.5 ed è dotato di tutte le funzionalità doverose per un dispositivo mobile di nuova generazione come l'Internet Browser, personal messagging, calendar oltre che chiaramente un sistema GPS di navigazione satellitare.
Non è ancora chiaro purtroppo se monta a bordo un'antenna Wi-Fi integrata e una tecnologia di trasmissione a corto raggio tipo Bluetooth ma ormai mi piacerebbe poterlo dare per scontato.

Senza dilungarmi in tutte le sue caratteristiche che è possibile vedere sul sito prima indicato, mi soffermo invece su due funzionalità a mio parere assolutamente all'avanguardia.

La prima è il Geo Tagging ovvero la possibilità ad esempio di fotografare una località, abbinare una serie di tag come as esempio la posizione geografica e alcuni propri commenti e spedire la foto ad un amico che, se dotato di un Nuvifone, potrà automaticamente trovare la strada per raggiungervi o seguire i vostri consigli sulle specialità del luogo

Scgeotaglg_2






La seconda sorpresa che Nuvifone presenta è il sistema Google Local Search integrato ( è il primo telefono che presenta questa funzionalità ) grazie al quale sarà possibile cercare ristoranti, alberghi, attrattive e ogni altra sorta di informazioni sul luogo dove ci si trova.
Immagino già l'evoluzione di questo tipo di servizio in un Geo Social Network grazie al quale potrò lasciare i miei commenti e le mie esperienze sul luogo di cui gli altri proprietari di Nuvifone potranno godere per meglio organizzarsi magari il proprio viaggio e le proprie visite turistiche.

Scgooglelg






















A proposito di Google, sempre ieri, anche in questo caso dopo un periodo di rumors, è stato "piu o meno" annunciato l'accordo con DELL per la produzione di un telefono cellulare ( meglio dire SmartPhone ) basato sulla piattaforma Android.

Se la notizia venisse confermata sarebbe l'ennesimo passo in avanti di questo sistema operativo che a mio parere promette di cambiare gli equilibri della telefonia cellulare e non solo.



 

Nova100 tags: , , , , , ,

25/01/08

Primi risultati della gara per l'assegnazione dei 700 Mhz negli USA

Sono stati pubblicati i primi risultati della gara per l'assegnazione della frequenza 700 Mhz e già si profilano alcuni possibili vincitori per il blocco C ( oltre 1 miliardo di dollari ) e per il blocco D (472 milioni di dollari ).

Questa gara è molto più importante di quello che si possa pensare e potrebbe segnare un punto di svolta storico nella gestione delle frequenze e soprattutto potrebbe dare il via finalmente alle open spectrum che a mio parere rimangono l'unica soluzione per la lotta efficace al digital divide.

Questa gara vede la partecipazione di colossi del calibro di Google e del co-fondatore di Microsoft Paul Allen, oltre che di alcune fra le più importanti compagnie telefoniche americane.

Su Fiercewireless è stata pubblicata una tabella riepilogativa, chiaramente i nomi dei vincitori possibili non sono ancora noti ma ad oggi la FCC avrebbe già teoricamente incassato oltre 2.4 miliardi di dollari.

Sempre su FierceWireless è possibile trovare un bel report sulla gara 700 Mhz che può aiutare a capire meglio quanto sta avvenendo.

Nova100 tags: , , , ,

22/01/08

WebTV..... back to the future?

Si fa sempre più un gran parlare di NET TV, WEB TV, ecc.ecc. con tutte le derivazioni del caso, On Demand, Streaming, P2P e quanto altro l’evoluzione tecnologica in veloce avanzata ci consente di realizzare.

Siamo sicuramente in presenza di un fenomeno di business che sta vivendo il suo apice dell’Hype Cycle come ci illustra in un bel intervento Tommaso Tessarolo sul suo Blog ma che mi porta ad una serie di riflessioni.

Mi sento dire che la Net TV mangerà la TV e che già oggi questo fenomeno è in atto, con la televisione su Internet che “ruba” punti percentuali agli investimenti pubblicitari sul vecchio tubo catodico e le agenzie media che corrono ai ripari cominciando a proporre pianificazioni alternative.

Su questo punto peraltro Massimo Scaglioni ha scritto un articolo interessante su Corriere Economia di ieri in cui rifletteva sulla possibilità che questi trionfali annunci di crescita degli investimenti pubblicitari online, a scapito del vecchio media, non siano distorti proprio dal monopolio della TV nel mercato pubblicitario tale per cui anche per piccoli scostamenti percentuali, e di questo ad oggi si tratta, l’onda di attenzione conseguente risulta alta.

E’ innegabile che il drastico abbassamento dei costi di produzione dei video, l’affacciarsi di tecnologie opensource e l’aumento generalizzato della banda larga, sempre a minor costo, stiano non solo facilitando ma soprattutto stimolando la crescita esponenziale della produzione, del consumo e dello scambio di materiali video online, ma ciò nonostante varrebbe la pena fermarsi su due piccole riflessioni.

In una recente intervista su VisionPost, Valerio Zingarelli, uno dei fautori delle reti mobili in Italia e attualmente AD di Babelgum (la nuova webTV di Fastweb), ha confermato il trend estremamente positivo di consumo di video online non solo nel  Mondo ma anche in Italia.

Quello che però probabilmente manca ancora è un modello di business o anche solo una visione chiara di cosa possiamo fare con i video online e soprattutto con la televisione su Internet.

Quali sono i modelli pubblicitari che dovrebbero sostenere poi la produzione e la distribuzione di materiali ad alta qualità?

Ad oggi siamo in presenza di una distribuzione dei video su Internet che mutua la sua natura dalla televisione dei nostri salotti e quindi si limita al broadcast di un segnale che viene consumato più o meno passivamente dai navigatori che, probabilmente inconsciamente, si trasformano in telespettatori digitali.

Le offerte attualmente sul mercato usano Internet quasi esclusivamente per il trasporto del contenuto e non per sfruttare le opportunità date dall’interazione che il protocollo Internet abilita.

La televisione “democratica”, quella che chi fa WebTV oggi dice che mette al centro il navigatore/telespettatore, non si può limitare alla possibilità di crearmi un mio palinsesto, questo lo posso già fare con SKY banalmente con il mio decoder e un semplice telecomando e già ho problemi a giostrarmi fra le decine e decine di canali.

Perché quindi, non dico mia mamma che ha 76 anni e adora “Un posto al sole”, ma per lo meno mia sorella dovrebbe oggi prendersi la briga di guardare su Internet un film che presumibilmente potrebbe vedere sul satellite, sul digitale terrestre o ancora più banalmente nello stesso identico modo sulla RAI o Mediaset o La7?

Personalmente penso sia necessario uno sforzo non solo tecnologico ma soprattutto creativo di chi è impegnato nello sviluppo di modelli di business basati su questa nuova tecnologia e che punti alla vera creazione di canali multimediali i cui contenuti siano usufruibili, smembrabili, riutilizzabili, condivisibili dal basso.

Il rischio altrimenti, e questa è la seconda e ultima riflessione, è che non sarà Internet a cambiare il modo di vivere la televisione ma forse la televisione che, insinuatasi nella rete come un virus, trasformerà il nostro monitor nel nuovo focolare casalingo, riducendo così la stessa Internet ad un surrogato del tubo catodico così tanto bistrattato.

La premessa che non ho fatto è che io non sono chiaramente un esperto di WebTV e per questo mi rimetto a chi esperto lo è o si sente tale.

In alternativa posso sedermi in poltrona e  aspettare il 2018 dove, sempre secondo la Hype Cycle tracciata da Tessarolo, la WebTV sarà in buona parte delle nostre case.

Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

Nova100 tags: , , , ,

21/01/08

Eutelia rinuncia alla gara Wi-Max

Riporto la notizia dal post del sito di Stefano Quintarelli riguardo la rinuncia di Eutelia alla gara Wi-Max per nuove valutazioni sulla redditività del progetto Wi-Max comparate ad altri possibili investimenti.

Chiaramente si tratta di una decisione tutta interna alla Società e immagino poggi le proprie basi su valutazioni che vanno al di la' della bontà della tecnologia, ma certo è che la notizia arriva dopo la decisione di At&T di  spostare  i suoi investimenti dal Wi-Max alle LTE e quindi qualche dubbio in più mi viene, se ce ne fosse bisogno, sulla redditività e soprattutto sul fatto che il mercato abbia veramente bisogno  di questa tecnologia di trasmissione.

Nova100 tags: , , , ,

07/01/08

Quanti fili perderemo dal 2008? - Parte Seconda

Riprendo il feed inserito la settimana scorsa, in cui affrontavo alcuni possibili scenari riferiti alle telecomunicazioni senza fili e alla necessità di passare da una visione competitiva delle tecnologie esistenti ad un concetto di ecosistema di tecnologie di comunicazione senza fili, per completarlo con la seconda parte.
Nella prima parte ( che potete trovare qui ) ho riportato qualche riflessione sull'aumento della penetrazione di apparati di uso comune in grado di connettersi a diverse tecnologie wireless a partire dalla rete cellulare mobile fino al Wi-Fi e alle tecnologie a corto raggio come il bluetooth e in un futuro molto prossimo l'RFID e come questo si accompagni ad una sempre maggiore disponibilità, seppur in lenta progressione, di tecnologie di connettività mobile a banda larga.

In questa seconda parte proverò a fare un'escursione in quelle che sono le promesse del VOIP over Wi-Fi, delle reti di contenuto domestiche e chiaramente un salto non può mancare in quello che è l'argomento dell'ultimo anno : il Wi-Max.

Ma è il Wi-Max la vera soluzione? O tutto potrebbe essere "tecnologicamente" più semplice ed economico?

Chiaramente ogni commento è molto ben accetto.

Continua a leggere "Quanti fili perderemo dal 2008? - Parte Seconda" »

Nova100 tags: , , , , , , , ,

04/01/08

Quanti fili perderemo dal 2008?

Continua l’espansione del mondo wireless che ci circonda ed è sempre più difficile delinearne i contorni e soprattutto i confini che ci sono fra le varie tipologie di connessione alle reti senza fili.

Sembra proprio che il 2008 possa essere l’anno zero di una vita wireless vissuta in modo più o meno naturale e continuativa o per lo meno facile e trasparente per il consumatore finale.

Mentre la presenza nativa della connettività Wi-Fi sui PC portatili è ormai un fatto scontato ( in molti casi i portatili possono connettersi anche al protocollo 802.11a che consente di usufruire di una banda di oltre 100 Mb per lo meno in rete locale ) la diffusione sempre più ampia di telefoni cellulari e PDA con capacità di connessione al Broadband 3G e alle reti Wi-Fi e soprattutto con capacità di gestione di queste connessioni a partire dalla configurazione semplice dell’account fino alla gestione delle risorse energetiche, apre scenari estremamente interessanti se abbiamo il coraggio di analizzarli con una visione almeno a 3 anni da oggi.

Continua a leggere "Quanti fili perderemo dal 2008?" »

Nova100 tags: , , , , , , ,

01/01/08

L'etica degli Operatori Telefonici, chi ce l'ha?

Rimango a volte veramente allibito e sconcertato dalla irrefrenabile necessità degli operatori telefonici di attirare i propri consumatori in trappole perfettamente nascoste ( o quasi ).

Mi permetto di usare questo spazio per questa volta per una mia questione personale ma che leggo sui vari forum di consumatori non riguardare solo me ma centinaia di persone che come me sono caduti in questi "errori" di comunicazione di Vodafone Italia.

Un mese fa sottoscrivo con entusiasmo il nuovo piano tariffario Facile XL perchè sembrava dalla lettura anche attenta delle note commerciali la tariffa giusta per le mie esigenze di navigazione in mobilità e in più mi dava un Nokia N95 che indubbiamente rappresenta un'ottima soluzione per chi fa un uso professionale del proprio telefono cellulare.

Anche dall'operatore del negozio Vodafone in Via Orefici a Milano mi viene confermato che, fra le altre offerte, il piano prevede la navigazione gratuita e senza limiti ai siti Web e Wap  ma si raccomanda diligentemente di non utilizzare il telefono come modem pena l'addebito a caro prezzo del traffico dati.

L'offerta era in promozione fino al 31 dicembre a 99 Euro al mese tutto compreso.

Con grande ingenuità ed entusiasmo utilizzo il servizio senza preoccuparmi di controllare la veridicità dell'offerta attraverso il mio conto online.

Questo fino a ieri sera quando da un controllo sul mio conto online ( fatto per altri motivi ) mi accorgo che Vodafone mi ha addebitato un traffico dati per oltre 200 Euro per il primo mese di utilizzo.

Il 190 candidamente mi risponde che in realtà il traffico compreso era solo quello Wap e non quello Web e scarica la colpa sul negoziante che non mi avrebbe informato bene. Mi invita comunque a mandare formale contestazione a Vodafone Italia via fax chiedendo il riaccredito dell'importo per errata comunicazione.

In realtà andando a rivedere i termini dell'offerta ancora pubblicati online e di cui riporto una schermata, si fa ecplicito riferimento al traffico Web e Wap compreso nell'offerta e Vodafone si cela dietro un generico " sono escluse le applicazioni non certificate da Vodafone" che non è dato sapere quali siano.

Vodafone_xlf_2

A parte la mia sventura personale, ma da uomo che fa o cerca di fare comunicazione da tanti anni per le grandi aziende mi chiedo se sia sempre così necessario per gli operatori telefonici sventolare offerte allettanti per attirare ingenui ( come me ) clienti per poi celarvi dietro la sorpresa spesso nascosta da criptiche note e comunicazioni errate.

Non so se sia fatto in buona o cattiva fede, ma in questo secondo caso penso che per aziende multinazionali che fatturano miliardi di Euro sarebbe veramente eticamente triste.

Comunque a chi fosse capitato in questo "errore di comunicazione" consiglio di mandare subito un fax al 800034626 richiedendo il riaccredito del traffico perchè addebitanto illecitamente in seguito a comunicazione ingannevole e prospettando un ricorso anche all'AGCom e all'Antitrust e se fosse necessario anche una segnalazione alla Procura della Repubblica.

Nova100 tags: , ,

18/12/07

Buon Compleanno Transistor!!

Transistor2 Il 16 dicembre del 1947 i tre fisici William Shockley, John Bardeen e Walter Brattain, che avrebbero vinto qualche anno dopo il premio Nobel per la fisica, inventarono il primo transistor della dimensione di qualche centimetro ( ho riportato la foto della replica sul mio Tumblr ).

Mi sono chiesto se quel giorno siano riusciti ad immaginare quanto avrebbero cambiato le sorti del mondo e come avrebbero per sempre modificato da li a pochi anni le abitudini quotidiane di ognuno di noi.

Infatti è difficile concepire il fatto che io stia scrivendo, o tentando di farlo, queste righe e qualcuno dopo, forse, le leggerà grazie all’invenzione di questi tre personaggi, ai più sconosciuti, e chiaramente nessuno di noi o pochi di noi si soffermano a pensare che ormai molte delle nostre azioni quotidiane sono possibili grazie a questo “dadino” nero a tre piedini.

Continua a leggere "Buon Compleanno Transistor!!" »

Nova100 tags: , , , , ,

09/07/07

Non è colpa tua....è che non ti merito......

Sprintletter_550x590

Può anche capitare che una compagnia telefonica vi recapiti una lettera in cui vi dice che dopo sofferta riflessione ha capito che non è la compagnia adatta alle vostre esigenze e quindi seppur a malincuore vi stacca il servizio lasciandovi liberi di trovare nuovi affetti telefonici.....

Ma come nelle migliori storie d'amore che finiscono con il classico..."lo faccio perchè non ti merito"....anche la vostra compagnia vi dice che potrete rimanere amici tanto che vi da' la possibilità entro una certa data di portarvi il vostro numero telefonico su un altro operatore.

E' quanto è successo proprio negli Stati Uniti a degli, immagino, sbigottiti clienti della Sprint che si sono visti cancellare l'abbonamento a causa dell'insistente ricorso al call center per lamentele, segnalazioni, ecc. ( vedere per credere la lettera )

La Sprint dagli inizi del 2007 ha perso circa 200.000 clienti..... mi chiedo ..... ma se in Italia dovessero mandare una lettera dicendo che a causa del continuo ricorso al call center si vedono costretti a staccare il contratto.....quanti sarebbero i tele-divorziati?

Nova100 tags: , ,

03/07/07

Il DAB è morto lunga vita al DAB

E' di qualche giorno fa l'annuncio della RAI di voler abbandonare i progetti DVB-H per la trasmissione dei programmi televisivi sui telefoni cellulari.

Il DVB-H fu lanciato come la salvezza dei conti economici delle telecom mobili durante il 3GSM di Barcellona di due anni fa e mi ricordo che non si parlava di altro con grandi annunci trionfalistici da parte dei grandi operatori primo fra tutti 3.

In realtà poi, come spesso purtroppo accade, le aspettative sono state mano a mano deluse e in particolar modo 3, che ha puntato molto sul lancio dei suoi videofonini complice anche un Campionato del Mondo capitato a pennello, si è ritrovata con dei conti economici presumibilmente non brillanti e comunque sicuramente alla fine del 2006 aveva un numero di abbonati al servizio decisamente lontano dagli obiettivi ( 500.000 abbonati ).

Continua a leggere "Il DAB è morto lunga vita al DAB" »

Nova100 tags: , , , , ,

02/07/07

Il venditore del secolo!!! compreso quello scorso....

Per me è ormai un punto di riferimento e a tutti gli effetti un genio del male della tecnologia consumer dei tempi moderni e forse anche di quelli futuri.

Parlo di Steve Jobs che penso possa essere ormai considerato il venditore "imbonitore" del secolo.

Mi ricordo ancora quando tirò fuori il gioiello iPod e disse......provare la sensazione di vedere la musica che si ascolta.... un'esperienza nuova e irripetibile.... e via tutti a prendere l'iPod....

Poi tirò fuori lo shuffle e disse.... provate il brivido di non sapere quale sarà il brano che state per ascoltare..... e via di Shuffle

Adesso incalzato dai critici che gli fanno notare che sfortunatamente il nuovo iPhone funziona solo con la lenta rete Edge lui cosa fa? Tira fuori la carta Wi-Fi e dice....... bisogna liberarsi dal concetto che per navigare dobbiamo usare la rete cellulare....grazie ad iPhone i nostri clienti potranno fare l'esperienza di navigare con la più veloce ed economica delle tecnologie wireless...il Wi-Fi....con buona pace dell'AD di AT&T che certo felice non è di far sapere che i possessori di iPhone possono parlare online gratuitamente grazie a questo....

Mi chiedo......quando l'iPhone sarà pronto per l'UMTS o addirittura l'HSDPA ( anche perchè se no in Europa non entra ) quanto ci metterà il nostro amico a dire che è ora che la gente viva l'imperdibile esperienza di navigare con la telefonia cellulare piuttosto che essere legati al vecchio hot spot Wi-Fi che diciamocelo....è così scomodo....

Diavolo di un Jobs!!!

PS : di seguito l'interessante intervista rilasciata al Wall Street Journal http://online.wsj.com/article/SB118306134626851922-email.html

Nova100 tags: , , ,

Industria 2015

Segnalo un'interessante iniziativa del Ministero dello Sviluppo Economico che ha avviato la consultazione sui temi prioritari per il Progetto di innovazione industriale sulla mobilità sostenibile.

Le imprese interessate sono da oggi, e fino al 27 luglio, invitate a partecipare alla consultazione, indicando i temi prioritari e suggerendo idee progettuali.

Il progetto ha lo scopo di favorire lo sviluppo di nuovi prodotti e soluzioni tecnologicamente innovative in grado di rispondere ai bisogni di mobilità e trasporto di persone e merci, più efficienti e al tempo stesso maggiormente rispettose dei vincoli ambientali e sociali, accrescendo così la capacità competitiva dei settori industriali coinvolti.

La consultazione è rivolta anche a Regioni e Province autonome per l'individuazione di tutte le sinergie e le complementarietà attivabili. Per maggiori informazioni e per iscriversi all'iniziativa www.industria2015.ipi.it

Nova100 tags: , ,

01/07/07

La banda larga nel paese dei tesoretti

Mentre nel DPEF si fa riferimento accalorato al sostegno verso la costruzione di nuove reti digitali, gli stessi autori di questo bellissimo testo che in realtà poco di concreto dice, gongolano pensando all'ennesimo tesoretto che porterà la gara sul Wi-Max e la prossima gara per l'assegnazione delle frequenze ETACS.

Strano modo di supportare la costruzione delle nuove autostrade digitali, affossandone lo sviluppo con balzelli ( chiamati licenze ) per fare cassa che poi quasi sicuramente non verrà investita in strumenti per l'evoluzione digitale delle aree tecnologicamente depresse sparse su tutto il territorio nazionale.

Gentiloni parla, come tutti i suoi predecessori, di un'ingerenza dello stato necessaria per dipanare la giungla delle frequenze che i politici per primi hanno non solo fatto finta di non vedere ma spesso e volentieri facilitato.

E così con tutta probabilità saremo destinati a vedere di nuovo un'operazione falimentare tipo l'UMTS che, anche grazie ai costi carissimi delle licenze, ha faticato e sta ancora faticando moltissimo nel trovare il giusto modello di business.

La speranza è che persone decisamente più illuminate del nostro ministro come Viviane Reding vengano maggiormente ascoltate verso una liberalizzazione indispensabile per agevolare concretamente la lotta al divario digitale e continuo a dire soprattutto sociale.

Nova100 tags: , , ,

17/06/07

5 buone ragioni per riflettere un po sul mito iPhone

Iphone_clk

E' interessante come a livello internazionale molti analisti ritengano che l'iPhone stia alla telefonia mobile come Paris Hilton sta al mondo dello spettacolo......

Pur rendendomi conto di potermi attirare le ira dei super fan di Apple riporto questo interessante articolo pubblicato su Forbes che può aiutare a tentare perlomeno di ragionare un po su questo oggetto protagonista ormai dei sogni erotico-tecnologici di molti.....

http://www.forbes.com/technology/wireless/2007/06/08/iphone-problems-apple-tech-wireless-cx_df_0611iphonemain.html

Thinking about.....

Nova100 tags: , ,

16/06/07

Quanto spendono gli italiani in tecnologia

38 Miliardi, questa la cifra che secondo il Sole24Ore di lunedì scorso gli italiani spendono per l'equipaggiamento digitale fra acquisto, costi d'uso e manuntenzione.

Chiaramente la spesa che fa da padrone è la telefonia mobile che, per buona pace di Bersani, continua a essere vissuta come molto cara dalla maggior parte degli italiani.

Fra i dati riportati dallo studio hanno attirato la mia attenzione quelli riferiti al numero di connessioni alla banda larga, circa 8,5 milioni ( stranamente abbastanza in linea con uno studio che ho riportato precedentemente ) e la penetrazione dei PC nelle case degli italiani che nel 56% hanno almeno un PC in casa con addirittura un 12% con due o più PC.

E' anche interessante la considerazione che di fatto esiste una sostanziale omogeneità fra il nord e il sud seppur con un lieve svantaggio per chi vive in quest'ultima area.

La considerazione che mi sento di fare è che con tutta probabilità non siamo in presenza di un divario nord/sud ma piuttosto di profonde differenze nell'opportunità di accesso alla rete fra i grandi centri abitati e le zone rurali o montane che le si voglia chiamare.

L'aspetto paradossale è che seppur le zone montane siano fondamentali per consentire la copertura wireless ( che sia cellulare o broadband wifi ) dei centri abitati a valle , vengono spesso e volentieri escluse dal servizio.

Servono quindi nuovi approcci tecnologici, e la volontà politica, per la creazione di un piano di sviluppo della banda larga che consenta di portare pari opportunità per l'accesso alla rete sia per i cittadini che per il tessuto produttivo radicato nei territtori rurali.   

Nova100 tags: , , , ,

Le connessioni broadband nel mondo crescono ma non per tutti

Secondo una ricerca dell'agenzia londinese Point Topic ( è necessario iscriversi per vedere il contenuto ) gli utenti broadband nel mondo sono oggi circa 300 milioni.
Lo studio però disegna uno scenario a macchie di leopardo da cui si rileva come la crescita degli utilizzatori broadband nel mondo sia di fatto trainata dell'est europeo che registra un dato generale in salita del 10% in tutta la regione, con punte in Grecia di olte il 26% dall'inizio dell'anno.

Se in Cina gli abbonamenti sono passati da 51 mlioni del 2006 a 56 milioni del 2007, tallonando così gli Stati Uniti che rimangono leader con oltre 60 milioni di utenti, l'Europa occidentale, a parte qualche rara eccezione come la Francia che ha sfiorato un +10%, è rimasta sostanzialmente stabile con l'Italia che si posiziona all'8° posto con oltre 9 milioni di utenze.

Continua a leggere "Le connessioni broadband nel mondo crescono ma non per tutti" »

Nova100 tags: , , ,

12/06/07

Un nuovo paradigma per l'accesso alla banda larga : open, pervasivo e collaborativo

L'accesso alla banda larga non è più considerabile come un optional "di lusso" ma come una vera e propria condizione base per evitare il diffondersi e addirittura l'accellerazione di quel divario che non è più solo digitale ma che a tutti gli effetti va chiamato Sociale.

Il pericolo di un vero e proprio divario sociale è confutato da una semplice ma fondamentale riflessione sullo sviluppo dei media dalla prima metà del secolo scorso a oggi.

Dalla sua invenzione, avvenuta verso la fine del XIX secolo, la radio è riuscita ad imporsi come fenomeno di importanza mondiale solo alla metà del secolo successivo, giocando, nel frattempo, un ruolo importantissimo per la diffusione delle informazioni durante la prima e la seconda guerra mondiale.
Successivamente, verso gli anni ’30 ebbero inizio i primi esperimenti di trasmissione televisiva che, nonostante lo scoppio della guerra, si sarebbe poi imposta come il più grande fenomeno mediale della storia dell’uomo moderno sin dai primi anni ’70.
Alla fine del XX secolo si assiste invece all’avvento di Internet la cui curva di espansione assume estensione senza precedenti: in meno di dieci anni la Rete delle reti diventa il più grande strumento di comunicazione di massa della storia dell’uomo.

Continua a leggere "Un nuovo paradigma per l'accesso alla banda larga : open, pervasivo e collaborativo" »

Nova100 tags: , , , , ,

09/06/07

Il rumore delle barriere che cadono....

Wirelessgrp1enlarged

L'ELETTRICITA' DEL FUTURO SARA' WIRELESS?

Devo ammettere che leggendo la notizia sul MIT News sono rimasto affascinato e perplesso nello stesso momento. Perplesso perchè non è la prima volta che si sfida l'ultima barriera del wired, il filo elettrico, ma affascinato perchè questo esperimento non fa che confermare quanto questo processo sia ormai irreversibile.

Li per li comunque l'ho presa come una notizia interessante ma non sconvolgente anche perchè si parla di distanze veramente minime e con apparecchiature assolutamente da laboratorio, ma comunque la strada adesso è segnata e sarà solo un problema di tempo.

Mi ha stupito poi questa mattina l'eco mediatico che la notizia si è guadagnata con pagine intere sulle principali testate nazionali e immagino servizi nei vari TG che stamattina ammetto non aver visto.

Vorrei quindi soffermarmi su un ragionamento che parte necessariamente dalla notizia in se e poi prenda in considerazione l'impatto dell'eco mediatico su quanto accade nel mondo e le aspettative, il più delle volte poi disattese, che questo crea nella gente.

Continua a leggere "Il rumore delle barriere che cadono...." »

Nova100 tags: , , , ,

08/06/07

Le scelte illuminate

Wifi_dslite

A parte le emozioni che il marchio Nintendo può generare in quelli della mia generazione  ripensando alle giornate passate al bar davanti a Donkey Kong, mentre nel frattempo i miei compagni di classe avevano le loro prime ragazzine ( ma almeno al Nintendo qualche possibilità di vincere l'avevo ), rilevo con soddisfazione che, pur non potendo essere considerati un first mover nei giochi online, la multinazionale del gioco giapponese ci ha visto di nuovo lungo  intuendo per tempo che un servizio di connessione gratuito a hot spot Wi-Fi distribuiti sul territorio sarebbe stata una forte differenziazione.

Grazie infatti al servizio Wi-Fi Connection fornito gratuitamente a tutti i possessori di una Nintendo DS oggi la Società Nipponica può contare 5.000.000 di utenti unici registrati che in soli 2 anni  hanno generato qualcosa come 200.000.000 di sessioni di gioco.

Ma gli amici di Mario Bros non si sono limitati agli aspetti del gioco online spingendosi a concepire la nuova Nintendo DS come una vera e propria consolle multimediale che una volta collegata alla banda larga è in grado di accedere a vari servizi online di contenutistica, canali interattivi oltre che i canali Wii.

Non so se in futuro vedremo nelle birrerie o nelle caffetterie ( ad oggi peraltro i Nintendo Wi-Fi Connection Point sono limitati ad alcune grandi città nel mondo ) tanti matti scatenarsi con un Wii collegato in Wi-Fi con la DS ma sicuramente siamo in presenza di un'azienda "illuminata" che ha capito bene come la connessione gratuita alla banda larga non debba obbligatoriamente essere un business in se ma un fattore abilitante di altri modelli di business.

    

Nova100 tags: , , ,

Wi-Fi, Wi-Max, UMTS, HSDPA......per favore chiamate un tecnico

Mi sembra ormai passata una vita da quando nel 2001 feci il primo incontro con un hot spot Wi-Fi in uno Starbucks di NY. Dopo aver preso un tazzone di ustionante acqua color caffè mi sedetti su una comodissima poltrona, aprii il mio portatile e grazie ad una delle prime schede Wi-Fi, regalatami da un caro amico della Cisco, in pochi minuti ero collegato ad Internet, stavo chattando con i miei colleghi a Milano e potevo lavorare come fossi seduto alla mia scrivania.....magico....tanto da non farmi neanche pensare a quanto stavo pagando.

Mi ricordo che, dopo aver superato l'imbarazzo tipicamente italiano di star seduto per ore in un bar con un caffe e un cornetto ( in Italia probabilmente mi avrebbero fatto più o meno gentilmente capire che era ora di lasciare il posto ), presi quello starbucks come il mio ufficio prendendo alla lettera la fisolosia del The Third Place.

Oggi siamo contornati da hot spot più o meno dichiarati e sicuramente a molti di noi sarà capitato di aver bisogno di una connessione e di provare ad accendere il proprio portatile per strada nella speranza di trovare qualche sprovveduto con un access point inconsapevolmente condiviso con il mondo.

Il tema della connessione a banda larga è sempre più sentito e non passa giorno che su un giornale, su un sito Internet di notizie o in giro per le televisioni non si parli del fenomeno delle reti municipali, del loro sviluppo e della loro importanza strategica per l'innovazione sociale.
I casi, anche molto importanti, proliferano in giro per il mondo e, tanto per cambiare, specialmente negli USA molte grandi città sono più o meno coperte dalle reti Wi-Fi.

Continua a leggere "Wi-Fi, Wi-Max, UMTS, HSDPA......per favore chiamate un tecnico" »

Nova100 tags: , , , , , , ,

07/06/07

ci sono anchio

Eccomi qua ci sono anchio insieme ai 100 di NOVA!!

In queste pagine cercherò di condividere insieme a chi ne avrà voglia l'importanza di creare reti di telecomunicazione, o più semplicemente di comunicazione, sempre più facili e veloci da usare e la necessità, oserei dire quasi sociale, di portare ovunque  una connessione a banda larga per consentire alla maggior parte delle persone nel mondo di usufruire liberamente di uno strumento ormai imprescindibile per la creazione di quello stato di conoscenza che contribuisca ad una migliore convivenza nei popoli e fra i popoli.

Molti anni fa fui folgorato da una riflessione trovata su un libro, di cui in verità non ricordo il titolo, che da quel giorno feci mia, plasmando su di essa una parte significativa del il mio essere oggi e la mia passione per la creazione delle reti.

La riflessione riguardava la stretta connessione fra la capacità dell'uomo di comunicare  a distanza e la sua evoluzione.

L'invenzione della stampa a caratteri mobili ha significato un passo fondamentale per la capacità di comunicare e soprattutto per la diffusione della conoscenza ( principio a mio parere basico per l'evoluzione e per la creazione di una condizione di pace).

Ma fino all'invenzione del telegrafo la capacità di comunicare a distanza dell'uomo era vincolata alla velocità dell'animale ( cavallo, mulo o piccione viaggiatore che fosse ).
Con l'invezione del telegrafo l'uomo si è svincolato dal mezzo fisico ed è stato in grado di comunicare a distanza a velocità impensabili fino a quel momento.
Se riflettiamo sugli ultimi 150 anni potremo constatare come l'evoluzione dell'essere umano, nel bene e nel male, abbia conosciuto una crescita esponenziale assolutamente non paragonabile alla crescita avuta nei precedenti millenni e questo grazie alla capacità di comunicare in modo sempre più veloce, sempre più a lunga distanza e soprattutto creando reti di comunicazione e aggregazione in grado di abbattere barriere e confini non solo geografiche ma anche culturali.

L’impatto infine che Internet e tutte le tecnologie basate su Internet Protocol hanno avuto sull’evoluzione tecnologica, medica, scientifica, culturale e sociale è difficilmente identificabile e quantificabile, ma sicuramente rappresenta un fattore di accelerazione ineguagliabile per la crescita e il progresso dell’essere umano.

Per questo motivo ho spesso buona parte degli ultimi anni sulla creazione e promozione di soluzioni di comunicazione basate su Internet e soprattutto sulla creazione e promozione delle reti e della loro enorme ricchezza.

Cercherò di utilizzare l'occasione data da questo blog  per condividere idee, situazioni positive e negative, discutere possibili soluzioni, riflettere su quanto accade nel mondo ospitando anche amici che con il loro punto di vista offrono sempre preziosi spunti e nuove finestre da cui avere visuali sempre diverse e per questo preziose.

Nova100