Jonathan Harris e Sep Kamvar sono due visual artist che in questi giorni hanno creato un'installazione digitale al NYC's Museum of Modern Art intitolata "I want you to want me".
In pratica raccolgono profili e dati derivanti da siti di dating e attraverso un processo di analisi degli stessi li trasformano in immagini e animazioni con cui è possibile interagire attraverso un touchscreen.
Il risultato è la visualizzazione di stati d'animo, esperienze, richieste, delusioni, in pratica una visualizzazione di un frammento di animo umano.
I due artisti hanno anche realizzato il sito wefeelfine.org dove attraverso una serie di filtri è possibile visualizzare in un'animazione grafica i sentimenti registrati in rete negli ultimi anni grazie all'elaborazione di milioni di Tag. Sotto una schermata del Tag Cloud dinamico di Milano
Questi sono solo esempi di cosa è possibile creare applicando la creatività alla tecnologia e quali potranno essere gli impatti delle tecnologie di relazione anche sull'arte.
Immagino sia stato già abbondantemente riportato da blogger di tutto rispetto nell'ambito del non conventional advertising, ma dopo aver visto il video non posso far altro che riportarlo anchio per condividerlo con quanti capitino, e penso solo per caso, da queste pagine.
Si tratta del video risultato di una strategia geniale della BMW per il lancio della serie 1 negli Stati Uniti.
In pratica racconta della fantastica storia di un immaginario paesino nella Bavaria chiamato Oberpfaffelbachen, di cui è stato anche fatto un sito Internet, in cui viene costruita una rampa di oltre 450 metri per letteralmente lanciare la nuova serie 1 oltre Oceano fino negli Stati Uniti.
Il video è un po lungo ma assolutamente da vedere.
Un video divertente in cui penso che molti frequentatori di agenzie di pubblicità si ritroveranno........ ci sono anche un po delle 100 parole chiave del buon pubblicitario, fra cui l'immancabile " pensiamo a 360 gradi" e l'impareggiabile "comunicazione integrata".....
Chiaramente è bello anche non prendersi troppo sul serio.
Johnny Chung è un brillante ragazzotto laureato in Human-Computer Interaction Institute al Carnegie Mellon University. E' più volte andato alla ribalta dei palcoscenici della tecnologia internazionale per le sue invenzioni proprio nel campo dell'interazione uomo macchina sviluppando interfacce d'uso assolutamente d'avanguardia.
A conferma che il genio si esprime specialmente per la creazione di oggetti semplici e a basso costo, nelle scorse settimane si è inventato alcune interfacce dagli incredibili risultati utilizzando solo un remote controll del Nintendo Wii, un PC, un televisore o un proiettore.
Qui un suo video che illustra come creare una lavagna elettronica per presentazioni "mozzafiato"
Sul suo blog potete trovare tutti i suoi progetti Wii e il software da scaricare per fare le prove da voi stessi ( non è consigliabile l'utilizzo per chi non ha basi di programmazione, infatti Johnny ci tiene a specificare che l'uso del software is at your own risk... ).
Faccio una diversione e mi permetto di parlare di quello che peraltro è il mio secondo mestiere e cioè la comunicazione.....
Mi sono accorto che la Vigorsol ha cambiato lo spot dello scoiattolino che salva la foresta grazie alla forza rinfrescante del Virgosol Air Action.....
Per capire il perchè mi sono fatto un giro sui vari blog dei comunicatori e il risultato è stata la conferma del "momento difficile" che vive la comunicazione pubblicitaria in Italia. I commenti erano :
è diseducativa hanno fatto bene : allora dovremmo cancellare 3/4 di quello che gira in TV
cosa c'entra con il messaggio che rinfresca l'alito : ma se ti rinfresca un peto figurati cosa fa al tuo alito
il messaggio non era proprio corretto per il target : troppi aperitivi fanno veramente male
Tralascio gli altri commenti per non cadere in depressione ma mi permetto solo di dire che era uno spot incredibilmente azzeccato e geniale nella sua banalità.
Secondo me non solo il messaggio era ad effetto ma sono sicuro che se chiedessimo a chi l'ha visto di ricordarsi la marca se la ricorderebbe sicuramente, cosa che non succede in molte pubblicità ritenute geniali ( provate a chiedere chi si ricorda che auto pubblicizzava lo spot "Buonasera......" ).
Lunga vita allo scoiattolo..... lo salvo almeno in questo post