I paradossi dell'ambientalismo
Tralasciando la "sfiga terribile" di Al Gore a cui beccano il figlio ubriaco e con la droga in auto giusto la sera prima del megaconcertone mondiale, ho cercato di riflettere un po sulle polemiche scoppiate sul Live Heart e quanto è costato al pianeta in termini di produzione di gas serra.
Il problema forse va ancora oltre e bisognerebbe chiedersi che senso hanno ancora queste enormi manifestazioni di massa a cui ormai siamo non solo abituati ma quasi assuefatti.
A riprova di questo solo a Wembley ci sono stati 2 megaconcerti nell'arco di una settimana, roba che gi artisti non sapevano bene se stavano cantando ancora per LadyD, per salvare la terra o se era il caso di portarsi avanti e cantare già per il prossimo Live Aid che il buon Geldof e Bono si staranno già adoperando a organizzare.
Mi risulta difficile nell'era della comunicazione digitale, del web 2.0 e del chi più ne ha più ne trasmetta, accettare queste operazioni amarcord stampo anni 80 che ormai sono ridotte a enormi vetrine planetarie per gli organizzatori più che essere risposte concrete ai problemi a cui si rivolgono o dicono di rivolgersi.
E' indubbiamente vero, seppur triste, che i grandi cantanti, le star del cinema ( forse comprese le porno star ), quelle della televisione, hanno una forza di persuasione molto forte sulla massa ( basti pensare che qualcuno crede veramente che Corona sia un martire del potere assolutistico di uno stato dittatoriale ) ma proprio per questo mi chiedo se non sarebbe più efficace e concreto fare in modo che questi grandi opinion leader, grazie alle nuove tecnologie di comunicazione, possano raggiungere quasi personalmente ogni singolo fan per convincerlo ad avere atteggiamenti più corretti nei confronti del pianeta su cui vive.
Il risultato forse sarebbe meno spettacolare e si venderebbero meno diritti televisivi, gadget,compilation, ma con tutta probabilità costringerebbe la gente ad una riflessione sul proprio stile di vita che purtroppo sempre più spesso si rifà allo stile di vita di chi sta dietro il tubo catodico o, per essere più attuali, lo schermo LCD.
Ma questo potrebbe significare dover dire che certi prodotti non vanno comprati, che certi mezzi di trasporto non vanno presi, che in certi paesi magari sarebbe meglio non andare a portar soldi fino a quando non si decidono a mettersi in regola con la nostra Terra...... vabbe.... meglio continuare ad andare ai concerti....
La vignetta è ripresa dal bellissimo Alboblog della crew di Shockdom.




